lunedì 11 gennaio 2010

PER CARNEVALE, VENEZIA RINASCE... InPARATA




La Parata Creativa è la realizzazione di un evento culturale pubblico che è il momento finale e la sintesi di un percorso creativo partecipato, avviato nei mesi precedenti il Carnevale attraverso laboratori artistici e performativi. I laboratori, attivi da dicembre a febbraio sia a Venezia che in Terraferma saranno aperti alla cittadinanza e gratuiti (quota associativa di 7 €). Tutti hanno come parola d’ordine la sostenibilità e prevedono l’utilizzo di tecniche di riuso creativo dei materiali per la realizzazione di maschere, costumi e strutture da parata. La ricchezza di questa realtà è la partecipazione di persone che provengono da situazioni molto diverse fra loro: studenti di IUAV e Accademia, insegnanti ed educatori, genitori, anziani, bambini, migranti, artisti e musicisti. Inoltre, grazie alla collaborazione della nascente associazione Red Carpet for All, la Parata Creativa è diventata anche Inclusiva e riceverà particolare attenzione la partecipazione di cittadini con disabilità.
L’idea che ci anima è la valorizzazione e il recupero della dimensione del Carnevale di Venezia come festa popolare, fatta prima di tutto dalle persone che la abitano, coinvolgendo in modo attivo le risorse creative che circolano sul territorio e dando loro la possibilità di esprimersi in un’occasione tanto significativa e rilevante per la storia di questa città. Il tema di quest’anno “ALIENI ?! Cose dall’altro Mondo” parte dalla radice del termine alieno (appartenente ad altri, altrui; straniero; estraneo) ed è perciò direttamente collegato a qualunque alterità. Cose dall’altro mondo, dunque, inattese, stupefacenti, che vengono da mondi e forme di vita parallele o da mondi a parte: esempi di ribaltamento – carnevalesco, satirico – del nostro mondo quotidiano e reale, forme di vita extra-terrestre, ma anche metafore di tutte le altre realtà che il nostro mondo ospita contemporaneamente a quella individuale e/o normale.
Ma quale è poi la realtà? Gli alieni sono già tra noi?!
MUSICA D’INSIEME & PERCUSSIONI - suoni extralagunari, DANZA – movimenti per ultracorpi, COSTUMI & STRUTTURE DA PARATA - atelier di sartentacoleria, MASCHERE & PUPPETS – l’altra faccia, TRAMPOLI – laboratorio d’arti-ficio, GIOCOLERIA - giullari interstellari, VIDEO & IMMAGINI - laboratorio di visioni
Info sui laboratori a pagina 4.
http://www.momosvenezia.altervista.org

Recensioni!


Ecco le recensioni degli eventi organizzati da Veni ed Etiamo in collaborazione con Another Green!

Da tempo si sentiva il bisogno di un locale a Mestre che ospitasse proposte musicali inconsuete e sotterranee già sperimentate in villa Franchin.
La serata al Flat, sorto dalle ceneri (qualche anno fa ci fu un incendio) di un basement che ha ospitato altri club storici, come l’Underground e il Metrò, prevede un tris di concerti acustici: in apertura Mattia Coletti, poi Trees of Mint e a chiudere Nancy Elizabeth.
Il primo si muove in solitudine su strutture minimali con l’aiuto di chitarra acustica e ukulele a sostenere un cantato sussurrato e monocorde; vengono in mente certe composizioni scheletriche dei Boduf Songs, o le prime cose di Devendra Banhart, pero’ con meno intuizioni o guizzi geniali.
L’impressione è di avere di fronte una formula ormai trita e rititrita di quel prewarfolk che ormai mostra la corda. Trees of mint alla chitarra elettrica propone invece un set suggestivo coadiuvato dalle proiezioni visionarie di Olak.
Una sorta di post rock più pop o, se vogliamo, una forma canzone alla maniera dei primi Mojave 3 o Sophia in versione post rock.
La cantautrice inglese, che si destreggia tra chitarra acustica, una piccola arpa e pianoforte, sale sul palco accompagnata da altre due musiciste al violoncello, chitarra e percussioni.
Il suo folk trae chiaramente spunti e ispirazione dalla tradizione inglese, ma in alcuni brani si sente l’influenza di cantautrici americane
quali la Joni Mitchell dei primi due dischi e la più recente Alela Diane.
Ciò che colpisce durante il concerto è la sua voce, dall’intonazione perfetta senza sbavature, e l’acuta sensibilità supportata da un talento fuori dal comune nello scrivere canzoni che sembrano già dei classici del folk. Poi tra un brano e l’altro, nel presentarli e nel comunicare con il pubblico, viene fuori il lato più comico, ironico e la simpatia di un’artista che non si confronta con il pubblico attraverso pose e atteggiamneti studiati.
Inevitabile quindi, dopo il bis ottenuto con un lungo applauso, recarsi al banchetto e aquistare l’ultimo cd, farselo autografare in ricordo di una serata speciale.
Massimo Saccarola


Mi innamorai della punca dei Jealousy Party la prima volta che la ascoltai su cd: Now. Poi il resto… Again and again and again.
Ma i JP li devi sentir suonare. Su disco si perde qualcosa di infuocato ma introspettivo. La musica muscolata infatti non ama la postproduzione. È spirito punk in veste free jazz. Beat. A me ricordano i Fugs. Ragazzi, so che pochi sanno chi fossero i Fugs. Eppure i loro spoken words ci aiuterebbero ad obliare l’inglese scolastico e soprattutto la Scuola, quella istituzionale che soffoca. Oh yeah – Fugs! (noto intercalare angloamericano un tantino censurato, per chi non l’avesse compreso). È la voce delle colonie! –Mi hai stufato, ti voglio vedere in faccia- E alzare la voce. E togliermi i glasses e vedere di più. E riprendermi il mio tempo. –I need more time for my dreams to come true. I need time-
Andiamo oltre. Behind the music. C’è l’improvvisazione. L’agitazione. L’autogestione. C’è una collisione di persone. Ci dovrebbe essere la comunità. Ecco. In queste terre venete se si parla di comunità si intende ormai quelle di recupero. Invece si deve recuperare la comunità/città. Siamo noi. Siamo vivi, anche se ci vorrebbero morti.
E so che al concerto, nonostante la calda intimità di un FLAT, alcune persone erano non-curanti ed altre sono rimaste tramortite. People destroy people. Ma c’è chi sta peggio, perché un flat non ce l’ha.
Ci si abitua alla malattia piuttosto che cercare la cura. Yo lo siento. Oh no, let the music play on… I listen. Ascolto. Io sento. Io sono sensibile. I care.
Coltivate l’ignoranza, ma con intelligenza.
Alla salute!
Sara Bonaventura

TOTEM, ESORCIZZIAMO!





Presenti, centrate, liberate dalle censure sociali e dalle autocostrizioni, pronte a far nascere senza paura nuove relazioni più vere: ecco le persone che cerchiamo di diventare. La percezione di questo obiettivo di presa di coscienza e di liberazione personale sottende al laboratorio propedeutico TOTEM, a cura della compagnia teatrale Farmacia Zoo:E' e prodotto da Veni ed Etiam nell'ambito del progetto Vivacittà, cofinanziato da Ministero della Gioventù e Comune di Venezia, e realizzato grazie alla collaborazione della cooperativa Sumo.

TOTEM, che ha appena felicemente concluso il suo debutto presso la Municipalità di Marghera, si sposta ora nella Municipalità di Mestre Centro-Carpenedo, con lezioni ogni lunedì e mercoledì dalle 18.30 alle 21.30: seconda tappa dall'11 gennaio al 2010 al 15 febbraio a Mestre presso il Circolo Culturale Flat di via Einaudi, terza tappa dal 24 febbraio al 31 marzo 2010 a Carpenedo presso il Palaplip di via San Dona'.

Ciascun percorso laboratoriale porterà gli allievi all'allestimento di una performance finale (15 febbraio e 31 marzo ore 21.00) che, recuperando il valore rituale collettivo del Teatro, mirerà a demolire e a sublimare le realtà totemiche ingombranti alla natura di un essere consapevole e libero d'agire.
Si tratterà di un'azione di esorcizzazione personale che diverrà pubblica grazie alla generosa condivisione dell'esperienza da parte degli allievi.

TOTEM è un atto di consapevolezza che parte dall'anima e si manifesta attraverso il corpo, è il Teatro come forma utile all'anima per Essere.

Info e iscrizioni: info@farmaciazooe.eu, tel. 3396948687.

Le immagini allegate, di proprietà di Farmacia Zoo:E', sono a cura del
fotografo veneziano Davide Gasparetti, che ringraziamo.

Vivacittà, l'invasione continua!


Dopo il successo dei primi due mesi di attività con più di 20 iniziative realizzate, il progetto Vivacittà continuerà ad invadere Mestre e Venezia.
Nei prossimi 3 mesi 41 iniziative, 9 laboratori gratuiti e 32 eventi, animeranno il territorio mestrino e veneziano con atività che spazieranno dalla musica al teatro, passando per l'impegno sociale e il dialogo interculturale.
Il progetto teatrale Totem, che ha appena felicemente concluso il suo debutto presso la Municipalità di Marghera, si sposta ora nella Municipalità di Mestre Centro-Carpenedo, con lezioni ogni lunedì e mercoledì dalle 18.30 alle 21.30 presso il Circolo Culturale Flat di via Einaudi (Info e iscrizioni: info@farmaciazooe.eu, tel. 3396948687).
Se invece si vuol conoscere tutto sulla musica elettronica e imparare ad utilizzare software e hardware dedicati, dal beat alla sintesi del suono, fino al mixaggio e alla produzione, passando per la creazione di bassline e l'utilizzo del sample, si può partecipare ad un corso della durata complessiva di 24 ore (12 incontri settimanali pomeridiani), con il supporto di tecnici del settore, synth, campionatori e computer, in uníottica di sperimentazione di tecniche e strumenti. Ogni martedì a partire dal 19 gennaio, dalle 18 e 30 alle 19 e 30 (INFO E ISCRIZIONI meets.events@gmail.com).
I laboratori di "Fumetto Urbano" invece stanno animando varie classi delle scuole superiori di Mestre e di Venezia coinvolgendo ragazzi e ragazze vispi, curiosi e pronti a consumare matite, gomme e fantasia per dar vita a storie e personaggi legati al loro territorio. Sono rimasti ancora pochi posti per le classi e gli insegnanti che intendono iscriversi e richiedere interventi nelle loro scuole! (Per info fakaralama@gmail.com 3498112387).
Chi volesse infine smaltire i kg messi da parte durante le vacanze di Natale, in Giudecca, nei prossimi fine settimana ripartono i laboratori per la parata di Carnevale di quest'anno!!

Qui potete vedere e scaricare la locandina di gennaio!

sabato 9 gennaio 2010

Merc. 13 gennaio - OPEN MIC in Villa Franchin!


merc 13 gennaio 2010 ore 21 - Villa Franchin

Sogni di cantare? Scrivi canzoni? Vuoi fare l'attore? Fai imitazioni?

Per esibirti, esprimerti o soltanto condividere un pensiero o una riflessione:

OPEN MIC


LA TUA OCCASIONE: un palco e un microfono a tua disposizione! non perderla...

merc 13 gennaio ore 21 - Villa Franchin
il primo di una serie di nove appuntamenti in cui puoi esprimerti liberamente!


se vuoi altre info scrivici a associazioneluoghicomuni@gmail.com


open mic: un bel modo per stare insieme condividendo i propri talenti!


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OPEN MIC è un evento delle associazioni Veni ed Etiam, powered by Luoghi Comuni, nell'ambito di Vivacittà, progetto cofinziato dal Ministero della Gioventù in collaborazione con il Comune di Venezia - Assessorato alle Politiche Giovanili e con il supporto della Cooperativa Sumo

mercoledì 25 novembre 2009

Laboratorio di musica elettronica


I CORSI INIZIERANNO IL 19 GENNAIO
Per info e iscrizioni meets.events@gmail.com


martedì 24 novembre 2009

TOTEM - laboratorio di propedutica teatrale a Marghera

E' partito TOTEM, il laboratorio di propedeutica teatrale organizzato da Veni ed Etiam in collaborazione con Farmacia Zoo:E', compagnia di Marghera che da tre anni lavora sul Teatro di Ricerca, con una particolare attenzione ai paradossi della contemporaneità, sotto la guida di Gianmarco Busetto. Il regista, che si occupa di Teatro da dodici anni, ha iniziato come poeta, dapprima vincendo concorsi di livello nazionale e lavorando poi a numerosi readings con Alda Merini, Alberto Casiraghy, Donato Di Poce e altri importanti nomi del panorama lettarario italiano.
Il primo incontro tra Farmacia Zoo:E' e i ben 18 iscritti si è tenuta ieri sera al Centro Civico di via Catene, spazio messo gentilmente a disposizione dalla Municipalità di Marghera.

"Siamo davvero felici che la proposta di TOTEM abbia riscontrato una reazione tanto entusiastica - afferma Anna Novello, che collabora all'organizzazione di Farmacia Zoo:E' -. Abbiamo dovuto "dirottare" una decina di persone al successivo TOTEM che si terrà al Flat di Mestre dall'11 gennaio 2010, perché per poter seguire con cura le persone che vogliono mettersi alla prova con il "gioco del Teatro" una classe non può essere troppo numerosa. Alla prossima tappa abbiamo già undici iscritti!"

"Sono contento di aver incominciato questo percorso, per me del tutto nuovo; la prima lezione è servita a rompere il ghiaccio e sono rimasto sorpreso, coinvolto, mi sono divertito - dice Giovanni, uno dei ragazzi iscritti al laboratorio -. Ho presentato la mia candidatura per partecipare a Totem perché mi trovo in un "periodo di transizione", come si suol dire, e anche se non voglio - almeno per il momento! - diventare un attore, ho fiducia che gli strumenti del Teatro possano essermi utili per una presa di coscienza personale, per acquisire sicurezza, e ricominciare ad "ascoltarmi". In pratica ho deciso di prendermi uno spazio soltanto per me".
"Mi pare si tratti di un bellissimo gruppo - afferma Gianmarco -. La nostra intenzione è di lavorare sull'eredità non sempre fastosa che i Totem, le presenze importanti e talvolta ingombranti, lasciano dentro di noi. Il laboratorio aggancerà le esperienze personali al contesto cittadino, in un continuo confronto tra realtà totemica privata e pubblica, tra intimo e sociale. Sono certo che sarà un'esperienza interessante".
Esperienza che sfocerà in una performance finale che si terrà al Centro Civico di via Catene il 4 gennaio 2010 alle ore 21.00, con ingresso libero.

TOTEM fa parte dei laboratori di Vivacittà, progetto cofinziato dal Ministero della Gioventù in collaborazione con il Comune di Venezia - Assessorato alle Politiche Giovanili, e con il prezioso supporto della Cooperativa Sumo.